L’uomo senza verità (II parte)

Di William Francesco Murano

«Te ne sei accorto in volo?»

«Sì.»

«E poi cosa è successo?»

«Le immagini che dava la moneta sono diventate sempre più pazze. La moneta era diventata sempre più grande. La testa di falco mi oscurava completamente la visuale. Dopo le scritte arabe scorgevo in modo intervallato le donne che avevo ucciso e i momenti di quella festa. Cercavo disperatamente di capire e di comporre lo strano puzzle che le immagini mi offrivano. Tra Mediterraneo, teste insanguinate e lamenti disperati, riuscii a comporre una sequenza. Vidi mia madre dirigersi verso il centro della stanza con il volto tumefatto, gonfio, il naso che le colava, indossando un velo che le copriva il viso. Era la prima volta che glielo vedevo, dopotutto, lei era italiana. Read More

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L’uomo senza verità (I parte)

Di William Francesco Murano

Prima o poi bisogna dire la verità. Il momento ideale arriva quando c’è un punto di rottura, quando si tocca il fondo e si deve fare il conto con le balle che ci siamo lasciati per strada. Molto spesso però si fa un errore di valutazione, ci si illude che la verità si dica per ristabilire un equilibrio con qualcuno. Per fare un esempio: raccontare al proprio fidanzato che si è stati infedeli; dire al proprio amico che quando gli abbiamo dato buca per quella giornata di pesca programmata da settimane, ottenuta dopo una lite con la moglie, non era perché la bambina stava male e avevi dovuto accompagnarla al pronto soccorso, ma perché semplicemente eri all’opera con tua moglie a scopare come un coniglio; riferire alla propria madre separata che l’uomo per cui aveva preso una cotta non l’aveva in realtà mollata, ma eravate stati voi a massacrarlo di botte e a minacciarlo. Non è il tempo degli inganni, quindi non raccontiamoci ulteriori menzogne. Mettiamo in mostra i pensieri più nascosti, ciò che abbiamo sempre taciuto solo per fare piacere noi stessi. È pur vero che la verità si racconta sempre a qualcuno, un amico in grado di ascoltarci, ma è solo una spalla che aiuta a esprimere e tirare fuori la melma in fondo al pozzo. Purché sia chiaro che non è a lei che parliamo, ma a noi stessi. Read More

Bobby

Di William Francesco Murano

È notte fonda e non riesco a dormire, fuori impazza una forte pioggia che tamburella sulla persiana.

Ho in testa Bobby.

Ho passato le ultime ore a vagare per la città deserta, pensando ai sorrisi e ai bei momenti passati insieme. Una volta a casa ho pulito tutte le tracce di fango e ho fatto una doccia.

Lo sento abbaiare.

“Sì, sto pensando in modo insistente ad un cane”. Chi mi ha conosciuto nella mia prima vita non crederebbe mai ad una simile affermazione, per una buona parte di essa sono stato cinico e disumano. Ma poi tutto cambiò quando Bobby entrò nella mia vita. Read More