Il Testimone

Di Maddie Matteucci

Jack non era mai stato un tipo ordinario. Fin da quando avevo memoria si era sempre comportato  come se fosse stato un essere staccato dalla società: come se la disprezzasse e la considerasse marcia.

Non so come fossimo potuti diventare amici, anzi non mi ricordo proprio quando lo siamo diventati.  Ogni volta che penso allorigine della nostra amicizia mi rendo conto che lui nella mia vita cera sempre stato, così come in lui cera sempre stato quel desiderio di punire il suo prossimo per qualche peccato. Read More

Annunci

Fotografia

Di Anastasia Rovere

Siamo seduti laggiù, ancora abbastanza giovani da poterci mettere scomposti su dei cuscini. Ci vedi, amore mio? Mi stai accarezzando una gamba distrattamente, come fai ogni volta che leggi. Il fumo sale dalla brace della tua sigaretta fino al cielo, scuro nella notte d’estate. Dove sono le stelle? Ma chi ne ha bisogno, mi dico. Ho distolto un attimo gli occhi dallo schermo del computer, ma tu ti sei girato rapidamente, per non darmi la soddisfazione nel far vedere che mi stavi guardando. Sorridi sotto i baffi, ti vedo, sai? Tutto intorno è silenzio, non parliamo ma è come se le nostre voci si muovessero intorno a noi; da quanto tempo sei lontano, ancora non riesco a capirlo. Read More

The wish to be seen

Di Lisa Aprile

Era una cosa che a lui piaceva fare; camminare nel boschetto vicino a casa sua, mentre le foglie cadevano a terra sospinte dal vento.

Spesso lo seguivo, altre volte lo lasciavo solo.

Dipendeva dal giorno, ma soprattutto dal mio cuore singhiozzante, che spesso impazziva e incominciava a battere come se stessi correndo da ore.

Rimasi pochi istanti a fissarlo, incantata per quanto fosse bello nella sua semplicità.

Aveva i capelli scuri spettinati a causa del vento, la pelle chiara, le labbra sottili e le guance arrossate per il freddo.

Sentii il cuore battere all’impazzata, mentre pensavo che non poteva esistere un ragazzo più bello.

Sembrava un angelo…

Read More

Hugo Cabret

Per gentile concessione dell’autore Renzo Maggiore

Tutto il mondo è come una grande macchina: se solo un ingranaggio non assolve al suo compito, il gioco non funziona alla perfezione. Il prestigiatore che costruì l’ammirevole teatro ha infinita pazienza: la magia si alimenta del tempo che sospende e ristabilisce equilibri; e il tempo è uno spazio in cui si entra con una chiave dorata: la chiave dalla forma di cuore, che alla purezza soltanto è concesso di indossare. Al momento opportuno, il genio riemerge dall’oblio e la pellicola dei sogni riappare sulla scena: eterno è il miracolo della fantasia e della passione; sopravvive a guerre e stoltezze umane, affinché il pubblico possa ancora godere del talento che si esprime, ed esprimendosi dona l’infinito.

Ad ogni uomo spetta creare il suo film secondo il compito che il lume dell’essere, cammin facendo, chiarisce. Se oggi siamo qui ad ammirare il meccanismo di questa civiltà dalle innumerevoli diramazioni ci deve essere per forza di cose un motivo, perché tutto ha uno scopo. Non ci resta che scoprirlo. Anche il ragazzo che aggiusta orologi con precoce maestria in realtà è un creatore: sistema ingranaggi di automi e anime di uomini. Anche le macchine, così come gli uomini, non funzionano se dentro non scatta la scintilla del cuore! Forse anch’io, come l’orologiaio, sono qua per rendere più funzionale il mio mondo, a partire dai segreti meandri della mente e del corpo; sono una specie animata di robot che scrive innescato da mille passaggi emotivi, ma il cuore continua a piangere lacrime che nessuno sembra voler cogliere, e nemmeno vedere… dall’infinita sorgente della poesia si abbeverano in pochi, percependo forse, nella melanconia di fondo del poeta, la tristezza di un uomo  che ha cancellato i ricordi di un passato glorioso e, con essi, il senso stesso della propria esistenza.

C’è qualcosa da aggiustare in tante anime, un organo che non riceve più ossigeno e ha dimenticato il suo scopo. Fortunatamente è la vita stessa a scandire i cicli d’amore: prima o poi entra in scena il coraggio di un bambino capace di sorridere dei comportamenti umani e di meravigliarsi di fronte alla bellezza di opere che la passione rende immortali. Anche il poeta aspetta quel bambino lasciando sempre aperto uno spiraglio di speranza ai segnali di rinascita; questa innocente attesa non gli impedisce di sapere che un capolavoro è per sempre, non ha età. Anche se la sua firma dovesse rimanere in calce alla fine di un’opera soltanto, di un’unica poesia conservata, qualcuno nel tempo ne godrà e inizierà la ricerca dell’autore, la conoscenza della sua biografia e la scoperta, nei posti più disparati e impensabili, di altri film considerati perduti. L’esistenza di un artista mantiene un senso incancellabile: il suo messaggio corre sul filo degli anni in attesa di qualcuno che, nel corso imperscrutabile delle generazioni, riaccenda l’antica passione. Non vale allora la pena di soffrire, perché l’universo plaude sempre e comunque alla luce del genio: il pubblico è lì in piedi a tributargli il giusto omaggio…

Ogni ingranaggio è al suo posto quando la chiave del cuore fa ripartire il gioco più incantevole.

Il pianto del Sole dura un attimo soltanto.

Read More

John e l’amore

Di Arianna Miazzo

Le persone erano cambiate, lo dicevano tutti; la società andava sviluppandosi in una certa maniera e non c’era proprio verso di vivere quelli che iniziavano a essere definiti come gli ideali di una volta. L’amore era più una cosa per i film, ormai lo sapevano tutti, non si poteva davvero credere a una cavolata come quella, non c’era più nessuno disposto a impegnarsi in quel modo, a diventare matto per un’utopia. Le persone iniziarono a comportarsi in maniera differente fra loro, a rapportarsi diversamente, come se fossero su pianeti diversi, piccole piattaforme monoposto destinate a volarsi vicino, ma mai abbastanza per saltare. Read More

Capitolo 4 – La rivolta

Di Samuel Nese

Molti non sarebbero stati d’accordo riguardo alla vicenda avvenuta nell’arida vallata, chiunque non avesse conosciuto il codice cavalleresco avrebbe pensato che una resa incondizionata fosse un disonore. Tuttavia costoro non avrebbero potuto essere più in torto. Un territorio conta molto poco, il reale scopo del cavaliere è proteggere il popolo; durante la sua stessa investitura il reale proposito a cui giura dedizione, è la protezione delle persone e la loro sicurezza sociale. Egli è tanto legato al feudo assegnatogli, quanto a tutti coloro che vi fanno dimora. Read More

Come prendere il sole

Di Astrid D. Barker Goi

In questa guida prenderemo in considerazione i tre principali modi di prendere il sole.

Cosa serve: pinzette, crema solare, occhiali, guanti.

Primo modo: metodo “griglia”

Punto uno: scegliere la crema che più preferite tra le tante in commercio in base alle caratteristiche che più si abbinano al tipo di carne e metodo di cottura.

Suggerimento: se avete intenzione di prendere il sole nei giorni piovosi, scegliete una crema resistente all’acqua. Read More

Un giro di gettone

Di Astrid D. Barker Goi

Arriva il momento nella vita in cui anche chi non è solito imprecare esclama:«Ma che cazzo?!».

Non era certamente il caso di Demetra, che di imprecazioni viveva come di respiri, ma chiunque avrebbe avuto la sua stessa reazione se, inserendo i panni nel cestello della lavatrice, si fosse visto oscurare la cesta da un’ombra.

Non era la sua, la lavatrice. E nemmeno l’ombra, se per quello. La cesta sì, però. Quel giorno aveva deciso di andare in una lavanderia a gettoni. Cioè, non è che avesse molta scelta. L’ultima volta che aveva provato a lavare il copriletto nella sua lavatrice, questa aveva continuato a girare per varie ore senza riuscire a svolgere il suo lavoro. Povera macchina. Il copriletto aveva assorbito così tanta acqua, che il peso eccessivo aveva bloccato la lavatrice. Altrimenti non sarebbe mai andata in una lavanderia a gettoni; sono dei luoghi noiosi. Read More

Capitolo 3

Di Christian Ventura

L’amore per mia madre mi aveva costretto ad accettare un tour turistico in Andalusia per una settimana. Non ne avevo la minima voglia, anche perché saremmo stati con uno di quei gruppi turistici per vecchietti.

L’avevamo organizzato, o meglio lei l’aveva organizzato, già due mesi prima, ma non me ne fregava niente e quindi quasi non me l’aspettavo quando finalmente arrivò il momento di partire.

Molti potrebbero dire:

«Urgh Chris, ma che fai? Ti fai una settimana di vacanza pagata e pure ti lamenti?»

Non è che non mi piaccia viaggiare, ma se per viaggiare voi intendete vedere mattoni, sassi e ancora sassi, allora non avete capito un cazzo. Read More

Una porta sul passato – Sara Tacchini Hmicha

Di Lisa Aprile

unnamedTitolo: Una porta sul passato

Autore: Sara Tacchini Hmicha

Casa editrice: Blue Monkey Studio

Costo: 12.28 €, disponibile anche in e-book a 2.43 €

Acquistalo subito da qui: https://www.amazon.it/Porta-Passato-Sara-Tacchini-Hmicha-ebook/dp/B00RBUM2GM?ie=UTF8&keywords=sara%20tacchini%20hmicha&qid=1420716317&ref_=sr_1_1&sr=8-1

oppure da qui: http://www.lulu.com/it/it/shop/s-tacchini-hmicha/una-porta-sul-passato/ebook/product-22497868.html

“Una porta sul passato” è un romanzo di Sara Tacchini Hmichia, pubblicato da Blue Monkey Studio nel dicembre 2014.

Il racconto è in terza persona e la trama è incentrata sulla vita di Simone Lacroix, una trentenne che in giovane età fugge da un ambiente familiare freddo e ostile per inseguire i suoi sogni, aprendo un vivaio. Appena uscita da un matrimonio insoddisfacente, decide di aver atteso abbastanza e di voler provare nuovamente a parlare con la madre Nathalie per convincerla a farsi dire chi sia il suo vero padre.  Un’inattesa tragedia la porterà a scoprire le sue vere origini e a intraprendere molte ricerche e viaggi per ritrovare se stessa e scoprire il suo passato. Read More